venerdì 31 agosto 2012

TRA I MIEI DUE MONDI...

la nuova poesia di Mario Contini



TRA I MIEI DUE MONDI

Cosa ero io,
quando di notte 
mi scrollavo di dosso polvere di tristezza,
quando piangevo a dirotto
ed era arduo 
persino pensare alla parola felicità.
Inchiodato sulla mia croce 
tra fuoco e follia,
quando nelle ore più buie pregavo 
il re dei sogni, a rendermi i miei,
a riprendersi il suo addio.

Cosa ero io,
quando s’affievoliva e cadeva 
ogni opaco amore,
quando l’estate era solo una nota stonata
nel coro delle stagioni.
L’infaticabile angoscia,
che mi scriveva parole maledette
nell’anima e sul cuore,
la sua penna nera d’inesauribile inchiostro.

Cosa sono adesso,
un eroe che non teme più se stesso,
che non si è arreso
alla tormenta dei suoi pensieri,
libero infine, 
tale un poeta che vola accanto al suo verso
nel cielo dell’ispirazione.
E cosa importa se tutt’intorno piove,
io ho l’amore, 
e dentro l’amore ora c’è altro amore,
adesso, 
voglio solo vivere tra i miei due mondi.

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