domenica 15 luglio 2012

UN ROSARIO TRA LE DITA.......



L’albero dell’odio

cresce vigoroso
nell’arido deserto dell’anima

senza sole,
senza un goccio d’acqua,
lui succhia la mia rabbia
il mio rancore,
è questo il suo sostento

m’inorridiscono
i pensieri,
m’inorridisce la mia mente,
e la sua passione per l’ingegno

m’offre visioni di torture,
il freddo odore
della paura, della morte,
m’offre gli occhi supplicanti
dei miei nemici

li assaggio
i frutti del mio albero,
sono amari come la vendetta,
hanno tutti il verme,
ripugnanti parvenze di giustizia

l’inquietudine m’assale adesso,
mi piango tra le mani
e prego,
cadono gocce di perdono
sui miei palmi

prego,
un rosario di lacrime tra le dita.


(Mario Contini 2012)






E' COSI' CHE T'AMO....


E’ così che t’amo,
nell’affanno interminabile
di soffici e setose emozioni
che penetrano
nella cruna dei miei giorni.

E’ così che t’amo,
nel vortice tumultuoso
d’una sinuosa spirale
ch’avvolge tutte le mie notti.

E’ così che t’amo,
in un silenzio stupito
all’avverarsi d’un sogno
o in un arcobaleno nel cielo
che colora i tuoi occhi.
(Mario Contini 2012)



Poesia - TRISTEZZA CELATA